Se ti devi sposare ma non sai dove trovare la liquidità per farlo, richiedi il prestito per un matrimonio

 

Tra i tanti prestiti personali che è possibile richiedere, il prestito per un matrimonio è tra i più interessanti. Si tratta di un’opportunità che ha il pregio di accorpare e raggruppare in un solo debito tante spese diverse, in modo tale da ridurre al minimo i costi dell’istruttoria, pur presentando dei tassi superiori rispetto al prestito finalizzato. Per quel che riguarda le garanzie, in linea di massima la concessione di questo tipo di prestito non presuppone la necessità di fornire delle garanzie reali: in altre parole, non ci sono diritti di ipoteca o diritti di pegno a proposito dei beni che appartengono ai richiedenti.

 

Ciò non toglie che in particolari circostanze gli istituti di credito possano sottoporre a chi richiede il prestito per un matrimonio un contratto che presuppone una cambializzazione delle rate, così che tutto l’importo che viene erogato – o una parte, a seconda dei casi – possa essere garantito. In talune situazioni può esserci anche una cambiale sola: lo scopo è sempre quello di ridurre al minimo i pericoli legati a una eventuale insolvenza.

 

prestito per un matrimonioA proposito delle più diffuse forme di garanzia, la firma di un terzo fideiussore o di un coobbligato è tra le più frequenti: si tratta di coinvolgere una figura che, in pratica, garantisca il buon esito di tutta l’operazione. Tale condizione viene richiesta piuttosto spesso, soprattutto nel caso di condizioni specifiche, come potrebbe essere quella di una somma di denaro richiesta molto elevata o di una anzianità lavorativa relativamente recente. Chiaramente, spetta al singolo istituto stabilire se e come imporre delle garanzie, con una scelta discrezionale che dipende dal singolo richiedente e dal suo profilo di rischio.

 

In un contratto relativo al prestito per un matrimonio devono essere riportati in modo chiaro e trasparente il tasso di interesse praticato, il tasso annuo effettivo globale, il numero di rate, le loro scadenze e i loro importi, ma anche l’ammontare del finanziamento, i maggiori oneri in caso di mora, la causale degli oneri che non vengono conteggiati con il Taeg e le eventuali coperture assicurative che potrebbero essere richieste.